Sweeter, Nicer Drupal with Capistrano

by Ivan Vaghi on July 18th, 2008

We didn’t make a fuss about it (although we wish we had the time to do it :-) but we have recently released Montalbano.tv

We are working hard to fatten our portfolio, and it has been great to put a new notch on the belt in our portfolio, side by side with WikiSAP.it.

Both Montalbano and WikiSap are Drupal-based system, as they have a strong editorial component and make wide use of the CMS capabilities of Drupal.

Drupal is very very nice to get started, but as clients start asking you for more complex features – yes they always do! – you have to develop custom modules, do strange magic with the rendering hooks and coordinate more and more people working on the same Drupal instance. Not an easy task on Drupal, if you ask me.

What makes me proud about the people here at MIKAMAI is that we are never happy to just get the work done, but we are always try to extract every nugget of knowledge to hone the process and get the job done better and faster. Giovanni, our Technical Director, is now working on our own Drupal distribution, where we try to address many of the problems that you meet when doing team development on Drupal.

One big point is the externalisation of logic from the DB to files, do that we can put everything nice and safe on Git. The other issue is the deployment. Drupal doesn’t really help with it.. fortunately we are all Ruby on Rails developers and Capistrano always lends an helping hand. Here are Giovanni’s thoughts and experience on using Capistrano to deploy Drupal applications in our projects. Enjoy the post.

1 Comment »

NABA. Weinberger, Mobile and Interstitial Social Spaces

by giulia on July 16th, 2008

Photo of Arcticpenguin

Il guru americano del social web, David Weinberger oggi a Milano come ospite di NABA, la nuova accademia di belle arti.

Cito, dal suo blog:
“I’ve been in Milan several times before. Every time I see it, it seems like a different city [...] But, my, what a beautiful city it was this afternoon!”

As usual le sue doti di oratore hanno tenuto la platea incollata alla presentazione partorita dal suo “invisible mac”, cover rossa trasparente e zeppa di stickers…cattivissima! Il topic verte sul mobile, ultima frontiera del social networking, “why mobile social networking matters”, in piena onda 2.0.
Subito Weinberger introduce una metafora, quella dell’ascensore, per spiegare come la creazione di uno spazio sociale nell’era dei digital natives presupponga  sempre la rinuncia al suo controllo.

Spiega David:
“I call it the elevator effect. Once you have invented a space you couldn’t imagine how many applications and human behaviours it will cause. Let’s take Facebook: it wasn’t born to be a photo sharing app, but the number of uploaded photos per day is 8.000.000 (Flickr just 1.000.000, ndr). That is unpredictable”.

Sul tavolo, al di là delle eventuali implicazioni business, è il valore aggiunto del mobile per tutto quel che è social networking:
“Well, mobile are global. You take your mobile with you wherever you go, and you do not need to open your laptop and desperately look for a wireless signal” Bella l’idea dell’accesso alternativo, come interstitial activity, ultimo vero scoglio per la diffusione dell’internet mobile, a rischio di essere taggato come mero sostituto.

E’ tutta una questione di oggetti sociali, o meglio di conversations, come lui ama chiamarli, photos media movies tv: basta una piattaforma, un id e un bel po’ di tools perché una new social infrastructure possa funzionare e ci connetta gli uni agli altri.  E ci ricorda l’abbecedario del web, i dire fare baciare cui il marketing della rete può e deve sottostare, la logica del “say, build & share”.

2 Comments »

I progetti di TechTalk 08

by tobia on July 9th, 2008

techtalk 2008

Come ha anticipato Giulia in questo post, l’esperienza di Firenzuola è servita a creare e sviluppare nuove sinergie tra le tante realtà innovative del web italiano.

Durante le tavole rotonde organizzate ogni partecipante ha avuto la possibilità di presentare il proprio lavoro e le proprie idee. Questi gli argomenti: web, innovazione, mobile, business, comunicazione. A partire dagli input individuali si sono sviluppati dibattiti su vari temi inerenti alla realtà italiana e agli sviluppi futuri della rete.

La moderazione dell’evento è stata affidata alla professionalità di Luca Conti, blogger di pandemia.info e di nova100.

Hanno trovato spazio, tra i progetti presentati:

L’invito è a confrontarsi quanto prima su questi temi per arrivare all’anno prossimo con nuove idee da sviluppare e progetti avviati su quelle odierne.

3 Comments »

Techtalk 2008: the day after

by giulia on July 7th, 2008

Divertimento in Mikamai

Si chiude la Techtalk Italia 2008, con un po’ di malinconia. Personalmente, sarei rimasta a crogiolarmi al sole degli Orzali ancora per molto molto tempo. Chiacchiere 2.0 a bizzeffe, ma senza la rete. Bello, eccezionale..mi ricapiterà?

Per tutti quelli che non c’erano sto parlando dell’evento dedicato alle milleuna idee che affollano il nuovo web, in Italia come altrove. Seduti insieme a bordo piscina ci siamo raccontati “chi fa cosa” nel cavalcare l’onda imprenditoriale dell’Italia 2.0.  Immersi nella natura e coccolati dallo charme di una splendida villa toscana abbiamo detto parole di senso compiuto, ma anche vagonate di cose a caso. “Silenzio. Altrove. Mmmm. Lo senti? Da qui non mi schiodo più.” Queste sono state le prime parole che ho detto guardando in faccia Ivan quando siamo arrivati in cima alle colline che circondano Firenzuola. E mi viene in mente una canzone degli Afterhours, “L’inutilità della puntualità”: Milano non è la verità…la la la la.

Non so da che punto cominciare a raccontare. Abbiamo parcheggiato la nostra fida MINI-MAI (scusateci, noi di MIKAMAI siamo così tremendamente unconventional!) e preso possesso delle camere. Ecco, vorrei iniziare introducendo uno stato d’animo: all’arrivo intorno a noi 360° di paesaggi da togliere il fiato. Sole. Distese di prati. L’odore della terra, quello che non senti più da una vita. La sensazione di distensione, il sentirsi completi. Senza dover necessariamente fare “un emerito”, ecco.

La Techtalk Italia 2008 è stata tutto fuorché tecnologica – nel senso più positivo dell’espressione. A documentarla ci sono le immagini flickr di Giorgio Montersino, official photographer. Credo, anzi forse lo spero tanto, che pure Luca Conti scriverà due righe e redimerci.

Per un sacrosanto coincidere spazio-temporale ci siamo dimenticati il led dello schermo, le sue idiosincratiche apparenze. E ci siamo ricordati come nascono le idee, le belle idee, in ciabatte di gomma e costume da bagno intorno a un improbabile tavolo socratico.

Di sinergie ne sono nate parecchie, e molti di noi si rivedranno presto. Al di là dell’intento giocoso della reunion (engagement, ragazzi, è una parola che va troppo di moda) mi sono svegliata stamane con un braccio fuori dalle coperte e tanta voglia di lavorare a qualcosa di nuovo. Fatemici pensare….mi godo il momento e accendo una sigaretta, metto su il caffè.

Creativity work in progress, si accettano suggerimenti….

10 Comments »