Parlare di moda in Cina (關於時尚與中國談)
by Rosa Scelsa on April 17th, 2012
È grande, giovanissimo ma con grande cultura, corre e sta superando tutti. Ormai lo vediamo ovunque, che impara, compra, vende e cresce… è difficile da avvicinare e scoprire, perché resta timido, ma conoscerlo da vicino è senza dubbio un’esperienza interessante.
Il Gigante Asiatico affascina molti, ma avvicinarlo non è per tutti: ecco perché esistono tante teorie su come avvicinarlo e scoprirlo. Vediamo chi è e come vorremmo o potremmo approcciarlo (e vestirlo):
La Cina, seconda potenza mondiale dopo gli USA, copre il 19,8% delle popolazione mondiale e se prima si limitava a vendere prodotti in Occidente ora vuole anche comprarli, tanto che qualcuno spende l’11% del proprio reddito in vestiario: non cerca più solo “ostentazione del brand internazionale” nel mondo del fashion ma anche qualità, ricercatezza e stile. Comunica tantissimo sui suoi Social Network per condividere, postare immagini, foto, video o eventi e ama il linguaggio pubblicitario urlato e i colori forti.
Nella cultura cinese ha grande importanza il testo scritto e, per estensione, lo storytelling. Mentre la creatività pubblicitaria dei luxury brand occidentali punta sul visual e su concetti astratti, spesso è simbolica o essenziale, per il Gigante Cinese le parole sono importanti perché si collegano naturalmente a linguaggi annessi, consentendo una forte visualizzazione e associazioni di immagini. Se per certi aspetti i cinesi hanno punti di contatto con la nostra cultura, per altri se ne distanziano fortemente: il messaggio è simile ma spesso veicolato in maniera differente.
È dunque necessario cogliere appieno il loro gusto, la lingua e il significato che danno a ciò che scrivono prima di poter pensare di comunicare in maniera efficace: avere contatti diretti con i network cinesi e giocare il ruolo di intermediario tra il brand e il Paese è essenziale per tradurne i contenuti e adattarli al nuovo contesto. La reinterpretazione coerente è la grande sfida che bisogna superare: vincere il gap e annullare le distanze tramite la comunicazione.
“Comunicare l’un l’altro, scambiarsi informazioni è natura; tenere conto delle informazioni che ci vengono date è cultura” disse una volta qualcuno e noi vogliamo essere colti.






