Techtalk 2008: the day after
by giulia on July 7th, 2008
Si chiude la Techtalk Italia 2008, con un po’ di malinconia. Personalmente, sarei rimasta a crogiolarmi al sole degli Orzali ancora per molto molto tempo. Chiacchiere 2.0 a bizzeffe, ma senza la rete. Bello, eccezionale..mi ricapiterà?
Per tutti quelli che non c’erano sto parlando dell’evento dedicato alle milleuna idee che affollano il nuovo web, in Italia come altrove. Seduti insieme a bordo piscina ci siamo raccontati “chi fa cosa” nel cavalcare l’onda imprenditoriale dell’Italia 2.0. Immersi nella natura e coccolati dallo charme di una splendida villa toscana abbiamo detto parole di senso compiuto, ma anche vagonate di cose a caso. “Silenzio. Altrove. Mmmm. Lo senti? Da qui non mi schiodo più.” Queste sono state le prime parole che ho detto guardando in faccia Ivan quando siamo arrivati in cima alle colline che circondano Firenzuola. E mi viene in mente una canzone degli Afterhours, “L’inutilità della puntualità”: Milano non è la verità…la la la la.
Non so da che punto cominciare a raccontare. Abbiamo parcheggiato la nostra fida MINI-MAI (scusateci, noi di MIKAMAI siamo così tremendamente unconventional!) e preso possesso delle camere. Ecco, vorrei iniziare introducendo uno stato d’animo: all’arrivo intorno a noi 360° di paesaggi da togliere il fiato. Sole. Distese di prati. L’odore della terra, quello che non senti più da una vita. La sensazione di distensione, il sentirsi completi. Senza dover necessariamente fare “un emerito”, ecco.
La Techtalk Italia 2008 è stata tutto fuorché tecnologica – nel senso più positivo dell’espressione. A documentarla ci sono le immagini flickr di Giorgio Montersino, official photographer. Credo, anzi forse lo spero tanto, che pure Luca Conti scriverà due righe e redimerci.
Per un sacrosanto coincidere spazio-temporale ci siamo dimenticati il led dello schermo, le sue idiosincratiche apparenze. E ci siamo ricordati come nascono le idee, le belle idee, in ciabatte di gomma e costume da bagno intorno a un improbabile tavolo socratico.
Di sinergie ne sono nate parecchie, e molti di noi si rivedranno presto. Al di là dell’intento giocoso della reunion (engagement, ragazzi, è una parola che va troppo di moda) mi sono svegliata stamane con un braccio fuori dalle coperte e tanta voglia di lavorare a qualcosa di nuovo. Fatemici pensare….mi godo il momento e accendo una sigaretta, metto su il caffè.
Creativity work in progress, si accettano suggerimenti….
